F. Carmassi Unità Operativa Ortopedia – Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana

La chirurgia ricostruttiva dell’apparato muscolo scheletrico rappresenta un immenso panorama chirurgico che coinvolge tutte le fratture degli arti, del bacino e della colonna vertebrale.

In questo ambito, presso il  nostro Istituto, vengono adottate le tecniche più moderne di osteosintesi con l’utilizzo di materiali all’avanguardia come il titanio, le nuove leghe di acciaio non magnetizzabile ed il tantalio (che permettono di eseguire  eventuali RM), nonché sostituti dell’osso, in caso di perdite ossee, con proprietà osteoinduttive ed osteoconduttive.

Il nostro centro è stato uno dei primi in Italia a utilizzare i fattori di crescita ossea da concentrati piastrinici e ad introdurre la sperimentazione con cellule staminali della linea osteoformatrice in collaborazione con l’Ematologia dell’Aoup.

Fiore all’occhiello della nostra attività è la chirurgia protesica dell’anca, ginocchio, spalla e la chirurgia vertebrale.

Vengono adottate tecniche mininvasive per l’anca  ed eseguite protesi di rivestimento articolare nei Pazienti più giovani che permettono migliori escursioni articolari ed una più lunga durata dell’impianto protesico.

La chirurgia mini invasiva nell’anca  consente di eseguire un impianto protesico senza procurare lesioni dei tendini e della capsula posteriore dell’anca stessa; ciò permette una precoce ripresa della deambulazione senza rischi di lussazioni nell’immediato post operatorio, oltre ad un miglior risultato estetico.

La protesica del ginocchio viene eseguita routinariamente con tecniche chirurgiche che sono entrate nel nostro bagaglio culturale per quanto riguarda la patologia degenerativa  dell’anziano, la patologia autoimmune (A.R.) e le degenerazioni articolari  precoci nel soggetto più giovane secondarie a vizi assiali del ginocchio (ginocchio varo-valgo) o post traumatiche con possibilità di protesi articolari monocompartimentali.

Una vasta esperienza è stata maturata per il trattamento della scoliosi; nel caso mostrato si presenta una gravissima scoliosi con il planning preoperatorio e la rx della scoliosi operata (figura 1).

Figura 1

Sempre nel campo della chirurgia vertebrale sono utilizzate le tecniche più moderne  come la microdiscectomia per le ernie discali, la stabilizzazione vertebrale percutanea per le instabilità vertebrali e la cifoplastica per i cedimenti somatici (figura 2).

Tabella 1: Principali cause e frequenza di paralisi facciale.

Particolare attenzione è rivolta alla chirurgia artroscopica della spalla e del ginocchio.

Negli ultimi anni l’artroscopia ha svolto un ruolo importantissimo nella soluzione delle principali affezioni della spalla sia nel giovane (instabilità, lussazioni abituali) che nell’anziano con tutte le problematiche secondarie alla patologia degenerativa della cuffia dei rotatori.

Rispetto a trent’anni fa le esigenze dei Pazienti sono nettamente cambiate; oggi il cinquantenne fa sport, gioca a tennis, scia,  non vuol perdere la partita a calcetto con gli amici, per cui non esita a sottoporsi  a trattamenti  artroscopici pur di riacquistare ad esempio la stabilità del ginocchio eseguendo la ricostruzione del legamento crociato anteriore che nell’adulto può essere in materiale sintetico, permettendo in pochi giorni il ritorno alle proprie occupazioni.

Annesso alla clinica vi è un servizio di podologia  per il trattamento medico, ortesico e chirurgico delle affezioni del piede.