F. Pancani Presidente CAO Pisa

Nel lungo e complesso dibattito connesso alla riforma degli ordini delle professioni sanitarie stanno emergendo problematiche legate alle competenze ed alla rappresentatività della professione odontoiatrica e contemporaneamente nuovi orientamenti concernenti le attribuzioni alle professioni sanitarie (anche in possesso di laurea triennale) di spazi di operatività di pertinenza odontoiatrica. Le valutazioni della Commissione dell’Albo degli Odontoiatri di Pisa sulla proposta di istituzione del profilo dell’assistente dello studio odontoiatrico (ASO) collimano con quanto espresso dal Presidente Nazionale Giuseppe Renzo. Siamo infatti per la promozione culturale della ASO, ma non per la creazione di nuovi percorsi formativi destinati ad occupare spazi professionali degli odontoiatri; siamo per la salvaguardia del già esistente quadro occupazionale, ma non vogliamo nuovi organigrammi nello studio mono- o pauci-professionale tali da portare ad un aumento dei costi di gestione proprio in un momento di grave crisi economica; siamo in breve per la tutela del rapporto diretto odontoiatra/paziente nel rispetto dell’etica dettata dal codice deontologico. Per questa serie di motivi la C.A.O. trasmette ai Colleghi di Pisa la recente circolare  con il commento del Presidente Giuseppe Renzo alla proposta di istituzione del profilo professionale di ASO.