Alice Sanpaolesi de Falena

Dottore Commercialista Revisore Contabile

La “Manovra di Ferragosto” ha apportato significative modifiche al sistema  fiscale, moltissime sono le nuove misure che spaziano dalla lotta all’evasione, alla liberalizzazione delle attività, alla tassazione delle rendite finanziarie, al mondo delle libere professioni, alle società cooperative, vediamone alcune:

viene istituito il cosìdetto “contributo di solidarietà” che colpisce i redditi superiori a euro 300.000,00 con l’aliquota del 3%, viene stabilita la decurtazione per i redditi dei dipendenti pubblici nei confronti dei quali è stata prevista una riduzione dello stipendio pari al 5% per la parte eccedente i 90.000,00 euro lordi annuali fino ai 150.000,00 e il 10% sulla parte eccedente i 150.000,00 euro, viene incrementata di un punto percentuale l’aliquota IVA 20% che passa al 21%, mentre rimangono inalterate le altre due aliquote IVA del 4% e del 10%. Considerato che l’ IVA è un’imposta a cascata, sarà l’utilizzatore finale del bene o del servizio a sopportarne l’aumento, vengono svincolate anche l’Addizionale regionale e l’Addizionale comunale che per legge erano rimaste sino ad oggi invariate. La manovra dell’estate ha “liberato” le Regioni che potranno incrementare l’aliquota fino a raggiungere nel 2015 la maggiorazione del 2,1%, ed anche i Comuni hanno avuto la possibilità con decorrenza 2012 di incrementare l’aliquota dell’Addizionale, e potranno diversificarla secondo gli scaglioni di reddito già previsti per l’Irpef, inoltre sarà possibile stabilire un limite di reddito sotto il quale l’addizionale non dovrà essere versata, viene unificata dal 1° gennaio 2012 al 20% l’aliquota applicata alla tassazione delle rendite finanziarie, mentre i titoli di stato beneficiano di una tassazione inferiore con un’aliquota del 12,5%,

viene previsto che i Comuni che segnaleranno i soggetti potenzialmente evasori e che avranno istituito un apposito organismo chiamato “Consiglio Tributario” beneficeranno del 100% degli introiti derivanti dal recupero dell’evasione dei tributi. Inoltre sul sito internet dei Comuni potranno essere pubblicati i dati reddituali dei cittadini (ma solo in forma aggregata e non nominativa), anche i Santi Patroni (tranne i SS. Pietro e Paolo perché trattasi di una celebrazione concordataria) sono stati coinvolti nella manovra d’agosto, infatti le festività patronali saranno stabilite annualmente con decreto del Presidente del Consiglio entro il 30 novembre dell’anno precedente.

infine un accenno al contenuto dell’art. 2, comma 3) del decreto che recita: “….. il ministero dell’Economia….. emana le disposizioni in materia di giochi pubblici potendo tra l’altro introdurre nuovi giochi, nuove lotterie anche ad estrazione istantanea, nuove modalità di gioco del Lotto….. Le maggiori entrate sono integralmente attribuite allo Stato”.

(Fonte “Il Sole 24 Ore”)