Doady Giugliano, Giornalista

Nell’immaginario collettivo, la figura del medico, qualsivoglia la sua specializzazione, viene sempre ricondotta ad un personaggio meramente dedito alla scienza, alla ricerca, al lavoro o soltanto alla carriera.

Una visione quanto mai distorta o meglio distante da una realtà che vuole a tutti i costi collocare l’operatore/dispensatore della Sanità in una dimensione extraumana. Per suffragare quanto affermato sarebbe sufficiente se non indispensabile, resocontare, almeno in video, ciò che accade durante l’annuale   “Giornata del Medico” che quest’anno si è celebrata al “Green Park Resort” di Tirrenia.

Una festa nella festa, un ritrovarsi per confrontarsi, scambiarsi esperienze, non solo professionali  utili a fidelizzare vecchi e nuovi iscritti all’interno di quella che è un’autentica GRANDE FAMIGLIA, con i pro ed i contro che questo comporta. Ma anche un momento ludico dove recuperare con il sorriso, quello spirito goliardico che costituisce quel valore aggiunto, sempre più indispensabile, per consentire un rapporto di comunicazione ottimale e reciproca fiducia, tra medico e paziente. Organizzata come consuetudine dall’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri, l’evento ha visto una larga partecipazione di  iscritti, pervenuti da tutta la provincia  per seguire le attese relazioni, in particolar modo quella sul sistema pensionistico esposta con grande chiarezza dal Dott. Alberto Oliveti, Vice Presidente Vicario Fondazione ENPAM che ha risposto ai molteplici quesiti posti dagli astanti. Al termine dei lavori, il presidente dell’Ordine, Giuseppe Figlini ha dato avvio alla tradizionale cerimonia  per la consegna delle medaglie d’oro e d’argento ai medici ed odontoiatri che hanno compiuto i 50 e 25 anni di laurea. Quattro targhe alla carriera sono state assegnate  ad altrettanti iscritti che si sono distinti nel corso della loro attività professionale. Personaggi molto conosciuti non solo in ambito locale: i proff.ri Gianfranco Micheletti, Luigi Donato, Antonio Salvetti, il dott. Antonio Vagelli  e il dott. Mino Fierabracci.

I lavori si sono conclusi con il  tradizionale, emozionante momento del “Giuramento d’Ippocrate”, pronunciato dai  giovani neo iscritti.