Doady Giugliano, Giornalista

Una biblioteca per ricordare il Prof. Mario Bonadio, a poco più di un anno dalla sua scomparsa. E’ quanto deciso dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia per tributare un doveroso e riconoscente omaggio ad un collega che nel corso della sua carriera, si era adoperato anche per rendere più sicuri i vari reparti, conducendo una lotta serrata contro le infezioni ospedaliere.

La biblioteca, all’interno del nuovo Ospedale di Cisanello, sarà costituita da parte del materiale proveniente dal Museo di Anatomia Umana e da una preziosa  collezione di volumi storici di medicina editi dal ‘500 ai giorni nostri, già di proprietà del Prof. Alberto Zampieri che ha deciso di cederli ad un prezzo decisamente di favore. Acquisto che come ha ricordato il Preside di Medicina, Prof. Mario Petrini, è stato realizzato grazie al concorso di fondi provenienti dalla Biblioteca di Medicina, dal Dipartimento di Anatomia, dalla stessa Facoltà e da alcune fondazioni, tra le quali “Arpa” presieduta dal Prof. Franco Mosca che ha contribuito ad un terzo della somma necessaria.

Proprio il Prof. Mosca, quando l’amico Bonadio venne a mancare, prese l’impegno davanti alla Facoltà di onorarne la memoria istituendo una borsa di studio poi tramutata in fondo per la realizzazione della biblioteca, ritenendola a suo dire “una scelta utile, perché andava a creare un qualcosa che  nel tempo avrebbe permesso di  ricordare Bonadio in modo stabile”

Ex Allievo del Sant’Anna, Mario Bonadio che era originario della Calabria, fin dalle sue prime frequentazioni presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, si era distinto quale studente modello, tanto da vincere, nel 1963 il concorso per l’allora Collegio Medico-Giuridico. Laureatosi nel 1970 divenne Professore Associato nel 1985. Allievo del Prof. Monasterio, fu il fondatore e Direttore della Scuola di Specializzazione di Malattie Infettive.
Per decenni ha svolto la sua attività nella Clinica Medica del S.Chiara, dove ha promosso numerose  iniziative soprattutto volte a debellare le infezioni ospedaliere. Persona di grande umanità e grande senso civico, Mario Bonadio  si è contraddistinto anche quale personaggio politico, di quella POLITICA  di cui oggi si sente una grande mancanza. Militante del Partito Liberale Italiano, da moderato qual’era, ha ricoperto con grande competenza anche ruoli nella pubblica amministrazione. Come non ricordare i suoi interventi pacati e corretti nei tanti Consigli Comunali, negli anni ’90, quando era assessore Comunale nella Giunta Cortopassi. Una  “silenziosa lezione di vita”, non solo professionale, quella che Mario Bonadio, ci ha regalato e per la quale, l’attribuzione di un luogo destinato alla formazione delle menti, qual’è, la  nuova biblioteca medico-scientifica, ci sembra un omaggio più che doveroso.