F. Pancani Presidente CAO Pisa

 

Continua anche su questo numero di Pisa Odontoiatrica il dibattito chiarificatore a proposito della riforma ENPAM, nata negli ultimi mesi in mezzo a molte polemiche. Anche la nostra rivista, come era logico prevedere, facendo da specchio a quanto le accadeva intorno, ha registrato e registra differenze di opinioni. Questo era appunto il nostro desiderio: presentare ai colleghi un panorama il più completo possibile del dibattito in corso e delle sue ultime conclusioni, perché solo dalle differenti  visioni,  espresse con libertà, può nascere il nuovo capace di portare ad un miglioramento, pur restando all’interno dei condizionamenti della attuale congiuntura economica e sociale. Dette impostazioni miravano a modelli ENPAM diversi fra loro, espressioni della diversità culturale e professionale degli iscritti. Trattandosi di soldi nostri (molti) da dare (ora) e da ricevere (poi), si spiegano i toni accesi oltre il limite. Alla fine ne è uscito fuori un modello vincente, forse non perfetto, ma mi auguro perfettibile in futuro. Esso è certamente espressione di una maggioranza, della aggregazione professionale prevalente, che ha cercato di venire incontro alle diverse istanze degli iscritti pur restando all’interno del rigidissimo percorso imposto dalle autorità governative. Fra l’altro in data 30.09.2012 è scaduto il termine fissato dal Ministro Elsa Foriero per le casse private, che avrebbero dovuto dimostrare la sostenibilità del loro bilancio per i prossimi cinquanta anni. Esame superato per tutte, anche per l’ENPAM.

Nel rispetto della pluralità di opinioni abbiamo in questo numero il piacere di ospitare il pensiero a proposito della riforma ENPAM del dr. Pasquale Pracella, collega nato e residente a Foggia, laureto all’Università degli Studi di Verona, molto attivo nella libera professione, presidente della CAO di Foggia, membro della Consulta Nazionale del Fondo della Libera Professione Medica ed Odontoiatrica dell’ENPAM (quota B del Fondo Generale), e da questa designato a Consigliere del Consiglio di Amministrazione ENPAM. Il detto impegno, che procede da molti anni, e le cariche che il Collega ricopre, ne fanno un giusto interlocutore nel nostro dibattito, volto a chiarire le idee ed il panorama di opinioni sul tema ENPAM. Argomento sempre vivo per cui Pisa Odontoiatrica resta in attesa di ulteriori contribuiti da parte di colleghi competenti in materia.