S. Piane Fondatore Progetto IGEA

 

Con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Pisa e dell’Amministrazione Comunale, promossa dall’Istituto Auxologico di Milano e dall’Accademia Olistica Europea, si è tenuta a Pisa la prima iniziativa pubblica del “Progetto IGEA”.

Sono sempre più i pazienti che si rivolgono ad “altre medicine”, scegliendo percorsi complementari alle terapie convenzionali. La convinzione di molti è che non esista un’unica “medicina”, accanto a quella accademica e sperimentale si affermano o sopravvivono conoscenze, esperienze, teorie, e pratiche terapeutiche spesso definite “alternative”. In Italia, più che in altri paesi europei, il tutto accade spesso con improvvisazione, senza una normativa chiara capace di disciplinare questo variegato mondo.

Un settore che presenta per altro delle potenzialità, soprattutto nell’attuazione di strategie di prevenzione sanitaria, e che può indirizzare i cittadini a stili di vita salubri. A fianco di medici che hanno fatto una scelta professionale e un percorso individuale di ricerca verso “altre” pratiche mediche si aggiungono “professionalità”, o esperienze, non sempre certificabili attraverso percorsi formativi rigorosi, costituendo talvolta un rischio per la salute dei cittadini. In questo contesto, il conflitto tra medicina convenzionale e medicine complementari non ha più senso, non è utile e non limita la legittima libertà del paziente di rivolgersi verso altre medicine, non garantisce un controllo adeguato sulle affermazioni e le pratiche delle stesse.

Si rende, oggi più che mai, necessario salvaguardare il diritto di chi vuole rivolgersi a forme di cura più affini al proprio orientamento filosofico e culturale, valorizzando l’esperienza di quei medici che hanno orientato i propri studi verso le medicine “non convenzionali”.

Da Pisa nasce un’iniziativa, una proposta, che mette insieme medici, studiosi, pazienti, che stanno rispondendo da più parti d’Italia.

L’obiettivo è costituire un punto d’incontro fra medicina convenzionale e medicine, non più alternative ma complementari, per un approccio integrato.

Con il “Progetto IGEA” s’intende organizzare e favorire “opportunità” d’incontro fra le diverse discipline e scienze che hanno quale finalità la promozione del benessere e della salute, garantendo un libero ed informato accesso dei cittadini a tutte quelle conoscenze, quelle opportunità e quei servizi utili a contribuire al raggiungimento di una condizione di benessere psico-fisico.