P. Vitti

Professore Ordinario di Endocrinologia Università di Pisa – Direttore U.O. Endocrinologia I

Venerdì 9 ottobre, si è svolto  a Pisa un convegno della Associazione degli Allievi della Scuola di Endocrinologia Pisana proprio per discutere le novità più interessanti nel campo della Endocrinologia. L’incontro era un’occasione per commemorare il Prof. Aldo Pinchera, fondatore della suddetta Associazione e Maestro indiscusso della Endocrinologia italiana.

In occasione della sua scomparsa, avvenuta il 10 ottobre 2012, gli Allievi lo ricordano nella maniera che sarebbe stata a Lui più congeniale e cioè con un evento in cui sono stati discussi i temi più attuali e scottanti in Endocrinologia. E’ noto infatti che la patologia tiroidea è divenuta negli ultimi 15 anni un problema sociale di impegno clinico per le strutture sanitarie e al tempo stesso per il personale medico. Molte sono le novità nel campo epidemiologico e terapeutico soprattutto per quanto riguarda il carcinoma tiroideo. In particolare si è parlato  dell’impatto degli agenti chimici, a cui oggi noi tutti siamo esposti, sulla funzione tiroidea e sullo sviluppo del carcinoma tiroideo. La lettura è stata tenuta da uno dei più famosi allievi della scuola pisana, il Prof. Luca Chiovato, oggi professore ordinario della Endocrinologia della Università di Pavia. Successivamente si è parlato dell’incremento del numero di casi di noduli tiroidei e di conseguenza di carcinoma tiroideo, cercando di comprendere meglio se si tratti di un incremento reale, dovuto magari proprio all’esposizione a nuove sostanze chimiche, oppure di un incremento relativo al miglioramento delle tecniche diagnostiche e all’uso ormai diffusissimo della ecografia che consente di rivelare noduli clinicamente irrilevanti e che forse non avrebbero mai dato segno di sé.  Sono state dibattute    inoltre le nuove indicazioni terapeutiche suggerite dalle linee guida internazionali alla cui stesura hanno partecipato esperti internazionali   e in particolare proprio della Scuola pisana come il Prof. Furio Pacini, oggi professore ordinario della Endocrinologia della Università di Siena, e la Prof. Rossella Elisei, responsabile del settore oncologico della Endocrinologia di Pisa.  La novità di queste indicazioni risiede nel fatto che tendono ad una medicina più personalizzata che tenga conto non solo della diagnosi istologica del tumore ma anche delle sue dimensioni e delle sue caratteristiche biologiche in modo da differenziare la terapia per tumori a basso rischio rispetto a quelli ad alto rischio di recidiva. Oltre ai suddetti, la discussione è stata animata da    alcuni dei più illustri nomi della Endocrinologia italiana tra cui il Prof. Stefano Mariotti, professore Ordinario di Endocrinologia della Università di Cagliari,   il Prof. Luigi Bartalena, professore Ordinario di Endocrinologia della Università di Varese, tutti allievi del Prof. Aldo Pinchera e soci fondatori della Associazione. In conclusione sono stati trattati  anche problemi pratici, di estrema rilevanza per i colleghi endocrinologi del territorio, per quanto riguarda le modalità e i tempi dei controlli clinici e biochimici a cui si devono sottoporre questi pazienti che fortunatamente sopravvivono alla malattia tumorale nel 95% dei casi ma che devono comunque essere seguiti dallo specialista per la terapia sostitutiva e per la valutazione di possibili recidive. A differenza di qualche anno fa in cui la scelta terapeutica della terapia sostitutiva era obbligata dalla unicità del farmaco all’epoca disponibile, oggi ci sono vari farmaci a disposizione con diverse formulazioni quale la liquida, la solida e le capsule molli, caratterizzate da una diversa capacità di assorbimento. Esperti del settore hanno nell’occasione fornito utili indicazioni agli endocrinologi per orientarsi nella prescrizione dell’uno piuttosto che dell’altro sempre tenendo conto della esigenza soggettiva del paziente.

L’incontro  è stato ospitato nell’aula del Dipartimento Cardiotoracico dell’Ospedale di Cisanello, aula molto cara agli Allievi della Endocrinologia pisana che lì assistettero alla ultima lezione istituzionale del Prof. Ando Pinchera prima del suo pensionamento. Come negli scorsi appuntamenti il Convegno è stato voluto dal Prof. Paolo Vitti, Professore Ordinario di Endocrinologia della Università di Pisa e Direttore della Unità Operativa di Endocrinologia I e il Prof. Claudio Marcocci Professore Ordinario di Endocrinologia dell’Università di Pisa e Direttore dell’Unità Operativa II. Il Convegno è stato aperto dal    Prof. Paolo Vitti, insieme alla presidente della Associazione, la dottoressa Gabriella Bruno Bossio  L’Associazione degli Allievi della Endocrinologia è una associazione fortemente voluta dal Prof. Aldo Pinchera, sempre attento alla innovazione e alla diffusione delle informazioni scientifiche rilevanti. E non a caso questo incontro  si è tenuto  nella ricorrenza del 3° anno dalla sua scomparsa, una scomparsa peraltro solo fisica perché il ricordo del Prof. Aldo Pinchera è ancora vivo tra i suoi Allievi che proprio con questo simposio scientifico, seguito poi da un evento socio-culturale ospitato all’Hotel San Ranieri di Pisa.