Alice Sanpaolesi de Falena

Dottore Commercialista Revisore Contabile

Come è noto, dallo scorso anno, l’Amministrazione Finanziaria si è impegnata ad inoltrare ai contribuenti italiani il Modello 730 precompilato.

Alcuni dati, come ad esempio le consistenze immobiliari ed i redditi di lavoro dipendente ed assimilati sono elementi dei quali l’Agenzia delle Entrate già dispone, ma lo sforzo del momento è volto ad includere nella dichiarazione precompilata anche le spese detraibili sostenute dai contribuenti quali ad esempio i premi pagati per le polizze vita ed infortuni, gli interessi passivi relativi ai mutui immobiliari, le spese universitarie, le spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, ma soprattutto le spese mediche (ivi inclusi gli scontrini delle farmacie e tutte le prestazioni sanitarie). Per raggiungere l’obiettivo è stato creato dall’Amministrazione il “Sistema Tessera Sanitaria” i cui dati “sono quelli relativi alle ricevute di pagamento, alle fatture e agli scontrini fiscali relativi alle spese sanitarie e alle spese dei farmaci veterinari sostenute dal contribuente e dai familiari a carico nell’anno di imposta e ai rimborsi a questi erogati”. Insomma i medici e gli odontoiatri saranno in prima linea in quanto dovranno essere loro stessi ad inviare i dati richiesti all’Amministrazione attraverso il “Sistema Tessera Sanitaria” che prevede in prima battuta l’accreditamento al sistema.

Le criticità applicative ed operative al momento sono diverse: dall’obbligo di dotarsi di pec, al percorso di accreditamento al Sistema dei singoli operatori, alla informatizzazione degli studi ovvero alla dotazione di strumenti adeguati (PC e linea internet), all’obbligo dell’invio dei dati relativi all’intero 2015 previsto entro la data del 31 gennaio 2016, alle sanzioni previste per ogni omessa comunicazione pari a euro 100,00 fino ad un massimo di 50.000,00 euro…..

Volendosi “addentrare nei meandri” dell’accreditamento ed abilitazione, il percorso dovrebbe essere il seguente: il soggetto interessato potrà recarsi personalmente presso le sedi provinciali degli Ordini dei Medici ed Odontoiatri oppure accedendo al sito web www.sistemats-it  tramite la propria TS-CNS (tessera sanitaria-Carta nazionale dei servizi) oppure registrandosi al sito con specifiche modalità di riconoscimento. A seguito dell’esito positivo il soggetto sarà in possesso delle credenziali di accesso al sistema. Quanto alla trasmissione dei dati l’Amministrazione Finanziaria renderà disponibile gratuitamente un’applicazione web per l’inserimento di ogni singolo documento fiscale (nel caso si utilizzi già un programma per la gestione della fatturazione la propria software house provvederà a integrare le funzionalità necessarie), e quindi i dati verranno trasformati in appositi file ed inviati al Sistema TS.

Infine: è consentito al medico e all’odontoiatra la possibilità di delegare un soggetto terzo all’invio dei dati (commercialista o Caf). E’ prevista da parte di coloro che hanno ricevuto le prestazioni sanitarie la possibilità di “Opporsi all’utilizzo dei dati delle spese sanitarie per la dichiarazione dei redditi precompilata” per le fatture 2015 rivolgendosi direttamente all’agenzia delle Entrate, e dal 2016 comunicando al medico o all’odontoiatra la propria “opposizione”.

(Fonte “Il Sole 24 Ore 26/11/15, SEAC”)